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domenica 3 luglio 2011

Gosick

Ed ecco qua una nuova recensione riguardante l'anime Gosick ( ゴシック) tratto dalle light novels di Kazuki Sakuraba del quale presto potremo apprezzare un lavoro, ovvero  Ikoku  meiro no croisée. Si tratta di un anime iniziato durante la stagione invernale 2010-2011, concluso da poco, che devo dire mi ha incuriosita fin dal primo momento in cui ho visto il trailer ; innanzittutto la mia curiosità per questo titolo nasceva dai vestiti dei personaggi, vagamente vittoriani e dalla protagonista, una tsundere loli, anche se comunque non avevo per nulla idea di cosa parlasse ( XD ). Dopo le due cantonate prese con Madoka Magika e con Baccano, entrambi secondo me eccessivamente sopravalutati ( ps. spero di non accendere nessuna discussione riguardo Madoka. è un anime che per quanto innovativo e chiaccherato non mi è proprio piaciuto...) ero un pò titubante nell'iniziare Gosick, però già dopo il secondo episodio ero letteralmente innamorata di quest'anime horror-mistero con una bellissima ambientazione storica.


 1924 - Fra la Francia, la Germania e l' Italia, nascosto dalle alpi vi è un regno piccolo e con una lunghissima tradizione in fatto di leggende e racconti dell'orrore. Il nome di questo regno è Sabure ( Seville) e proprio qui, situata lontano dalla capitale, vi è l'antichissima e prestigiosissima Accademia Sainte Marguerite, dove studiano i membri dell'alta società e dove si è appena trasferito un nuovo studente proveniente dal Giappone. Il nome di questo ragazzo di appena 16 anni è Kazuya Kujo, terzo genito di un soldato imperiale, che è stato inviato a Sabure per effettuare i suoi studi e per tenere alto l'onore del Giappone e della sua famiglia. Purtroppo però ambientarsi all'accademia per Kujo è veramente difficile ; infatti, tutti gli studenti lo guardano con sospetto per via dei suoi occhi e capelli scuri e gli attribuiscono il nomignolo di Oscuro Mietitore, non solo per i suoi tratti cosi diversi dai loro, ma anche perchè, come narra la leggenda dell' Oscuro Mietitore, Kujo  è arrivato in primavera. Isolato dai suoi compagni, l'unica persona che sembra sostenerlo ed incoraggiarlo a non arrendersi è una professoressa, giovane e molto vivace, di nome Cecile che gli consiglia di fare di sfruttare questa situazione per saperne di più sulle leggende di Sabure trovando cosi degli argomenti in comune con i compagni.

Deciso a seguire il consiglio di Cecile, Kujo si reca nell'immensa torre in cui si trova la vastissima libreria dell'Accademia e qui inizia la lettura di alcune leggende del regno, come la leggenda della Queen Berry, una nave fantasma che ogni tanto fa la sua inquietante apparizione in mezzo al mare oppure come la leggenda della fata dorata che vive reclusa in una torre. Mentre legge, la sua attenzione viene distolta dai libri da uno strano filo d'oro che sembra essere caduto dall'alto della torre e incuriosito Kujo decide di salire le scale labirintiche fino alla cima. Una volta in cima Kujo trova un giardino botanico, però il suo sguardo si focalizza su quella che sembra una bambola : capelli biondi come l'oro, lunghissimi, che incorniciano un volto aggrazziato e dalla pelle candida come la neve. Però con suo grande stupore non si tratta di una bambola, ma di un essere umano in carne e ossa che risponde al nome di Victorique. Senza neanche alzarsi, Victorique inizia a rimproverare il ragazzo per essere arrivato cosi tardi e che per poco non è morta di noia! ovviamente queste parole stupiscono il ragazzo che dice di non capire cosa stia dicendo visto che è la prima volta che si sono visti e lei, con uno sguardo carico di noia,  gli rivolge delle parole enigmatiche facendogli capire di aver previsto da tanto il suo arrivo. 
  Questo strano incontro viene però interrotto dall'arrivo di uno strano personaggio : alto, vestito di bianco e con i capelli biondi a punta che si presenta a Kujo come l'ispettore Grevil De Blois. Senza neanche rivolgere uno sguardo all'impassibile Victorique, che sembra conoscere questo strano tizio, l'ispettore rivolgendosi ad uno stupito Kujo gli racconta del rinvenimento del corpo senza vita di una famosa indovina, Roxane, il cui corpo è stato rinvenuto dai domestici allarmati dopo aver sentito uno sparo. Mentre Kujo cerca di capire cosa voglia ottenere l'ispettore raccontandogli questo fatto, Victorique, con aria sprezzante e soprattutto annoiata, dice di aver risolto il caso e che ha anche capito chi  è stato il colpevole descrivendo in maniera dettagliata l'ingegnoso piano attuato dall'assassino per depistare le indagini e passarla franca. L'indomani, Kujo leggendo il giornale rimane basito nel leggere che il caso dell'indovina Roxane è stato brillantemente risolto dall'ispettore De Blois e cosi, indispettito, il giovane si reca in commissariato dove, dopo non poche difficoltà, riesce ad ottenere dall'ispettore il riconoscimento del fatto che a risolvere il caso è stata Victorique e che i due potranno trascorrere una giornata sullo yacht appartenuto all'indovina e che adesso è suo. I misteriosi ingranaggi del destino sono pronti a mettersi in funzione ; omicidi, un misterioso villaggio in cui il tempo sembra essersi fermato e un'oscura profezia che sembra annunciare una seconda tempesta in grado di stravolgere il destino dei due giovani, Victorique e Kujo. Riusciranno i due ad andare avanti in questo mondo cosi ostile? e cosa si cela dietro il passato di Victorique? 


"Gosick" ( ovvero Gothic) è un anime davvero eccezionale  : ottima ambientazione, ottimi i personaggi ( soprattutto Victorique) e soprattutto ottimo intreccio. Se all'inizio potrebbe sembrare una sorta di detective Conan con l'aggiunta di un'ambientazione storica ( o pseudo tale), dopo il 3 episodio tutto cambia dato che ai casi che Victorique e Kujo devono risolvere si aggiunge l'intricatissima storia del passato della bionda protagonista, un passato avvolto nelle oscure tenebre del soprannaturale e anche degli eventi storici . Per nulla banale e scontato, Gosick riesce ad unire la fantasia con la realtà del primo ventennio del 900 che sotto una falsa atmosfera di calma nascondeva già i presupposti per lo scoppio della seconda tempesta, ovvero la seconda guerra mondiale. La trama è davvero curata nei minimi dettagli e anche i personaggi lo sono : dotati di un certo spessore psicologico riesco tutti a sfuggire agli stereotipi che si aspetterebbe di trovare in una detective story ; Victorique, per quanto arrogante e saputella, è un personaggio a tutto tondo, visto che spesso ci vengono mostrate i suoi lati più fragili e lo stesso vale per Kujo, inizialmente imprigionato nel suo ruolo di terzo genito che poi di episodio in episodio scompare per lasciare il posto al ruolo di amico fedele di Victorique.  Se siete alla ricerca di un anime appassionante e coinvolgente vi consiglio la visione di Gosick che sicuramente riuscirà a rispondere alle vostre aspettative. 


Trasmesso nel : 2011
Titolo originale : Gosick ( ゴシック)
Numero episodi visti : 24 / 24 *
Disponibilità : sub http://www.freedomfansub.it/
Voto : 10


6 commenti:

  1. niente da dire: bellissima la storia e bellissima anche la grafica!
    mi piace tantissimo, anche il titolo, questo genere è il mio preferito e voglio guardarlo sicuramente!
    bella recensione Luna-chan!
    kisu :-*

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  2. :) spero che ti piacerà quanto è piaciuto a me!! mi è dispiaciuto tantissimo che sia finito T.T

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  3. Poco fa ho visto l'ultimo episodio. E' sicuramente un anime carino, con una buona grafica e un'intreccio che mi è piaciuto abbastanza, ma non mi ha entusiasmata. Forse perchè i personaggi non mi hanno trasmesso nulla.
    Però gli ultimi due episodi sono davvero ben fatti, penso che siano i miei preferiti!
    Come al solito, un'ottima e completa recensione ^^.

    Grazie a te ora so cosa vuol dire la parola "Gosick" XD.

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  4. XD ahaha.. comunque gli ultimi episodi sono stati davvero appassionanti, anche se c'è qualche dettaglio che mi ha lasciata un pò perplessa :s

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  5. mi incuriosisce molto... lo vedrò sicuramente! ^^
    Prima o poi -_-

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