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giovedì 18 febbraio 2016

Kuroshitsuji - Book of the Atlantic

Salve a tutti, eccomi qua con una bella notizia riguardante uno degli anime e manga che adoro, ovvero Kuroshitsuji ( in Italia Black Butler). La bella notizia riguarda la realizzazione di un lungometraggio animato dedicato ad una delle più belle saghe del manga che poi è anche quella che segna un'importante svolta nelle vicende di Ciel Phantomhive e del suo maggiordomo demoniaco Sebastian Michaelis. Insieme alla notizia sulla realizzazione di questo lungometraggio, il cui titolo sarà Book of the Atlantic, è arrivata anche un'immagine ufficiale realizzata da Yana Toboso:


Il film a quanto pare verrà realizzato dallo staff dei precedenti adattamenti anime ( Book of Circus e Book of Murder) e uscirà all'inizio del 2017! Per maggiori info qui.

lunedì 2 novembre 2015

Quando c'era Marnie

Visto che per il momento non ho nulla ( o quasi) di interessante da raccontarvi, inizio questo mese di novembre con una recensione su un film d'animazione dello studio Ghibli, anzi, non un film qualsiasi ma l'ultimo in assoluto ( T_T) ovvero ' Quando c'era Marnie'.



La protagonista di questa storia è una ragazza di nome Anna, piuttosto introversa e dalla salute davvero cagionevole. A causa di uno sfortunato incidente, i genitori della ragazza sono morti quando lei era ancora piccola, ma per fortuna Anna è stata accolta fin da subito nella casa degli zii, che la ricoprono di affetto e attenzioni. Ciononostante, Anna è visibilmente a disagio e invece di aprirsi con l'affettuosa zia, si chiude in un profondo silenzio che non fa altro che aggravare il suo asma, tanto che la zia si vede costretta a farla allontanare dalla città per andare a vivere in campagna presso una cugina. Fin da subito Anna è accolta con grande calore presso la sua nuova abitazione e il fatto di trovarsi lontana dalla casa della zia l'aiuta un po' a rilassarsi e a trovare nella pace della campagna la serenità necessaria per ritrovare la voglia di disegnare, sua grande passione. 


Nonostante si trovi piuttosto bene nella casa degli zii, Anna continua ad essere parecchio restia a farsi delle amicizie e l'unica cosa che sembra attirare la sua attenzione è una vecchia abitazione in stile occidentale che sorge al limite di una laguna. Purtroppo raggiungerla è piuttosto complicato perché a seconda della luna il livello dell'acqua sale e quando Anna ci prova rimane bloccata a causa dell'alta marea. Per sua fortuna un uomo del villaggio la trae in salvo sulla sua imbarcazione e da quel momento tra i due si instaura una profonda complicità, anche se comunque l'obbiettivo di Anna è sempre quello di raggiungere la villa.

L'occasione per raggiungere il suo obbiettivo si presenta comunque dopo non molto tempo, quando dopo aver litigato con una ragazza della zona, Anna corre disperata verso la laguna e avendo trovato una barchetta non ancorata decide di prenderla in prestito e raggiungere la villa. Purtroppo durante la navigazione, le acque della laguna si fanno parecchio agitate e proprio quando sembra che il destino di Anna sia quello di essere sbattuta con violenza contro l'abitazione, ecco apparire una ragazza bionda in veste da notte che l'aiuta a salvarsi e a raggiungere sana e salva il piccolo approdo posto davanti l'abitazione. 

Pur non conoscendola, la ragazza bionda invita Anna ad entrare in casa sua e senza destare l'attenzione di chi si trova in casa, le due ragazze raggiungono un piccolo terrazzino dal quale si scorge la costa e lì la ragazza bionda dice di chiamarsi Marnie e che da tanto aspettava la visita di Anna. Nonostante lo stupore per quest'affermazione Anna si sente perfettamente a suo agio in compagnia di Marnie ed iniziano a parlare come se si conoscessero da sempre. Cosi inizia una profonda amicizia tra le due ragazze e pur capendo che qualcosa in Marnie e la villa non torna, Anna decide di far ritorno alla villa più spesso che può, approfittando di qualsiasi momento e il tutto per stare insieme a quella misteriosa ragazza bionda che sembra conoscerla da sempre. Qual'è il segreto che si cela dietro Marnie? 


Ultimo film dello studio Ghibli, Quando c'era Marnie è un film degno di nota, non solo per lo stile ( tradizionale e bellissimo) ma anche per la storia raccontata. Una storia che tocca diversi temi e che ha anche diversi livelli di lettura. Amicizia, crescita, legami familiari talmente forti da trascendere il tempo il tutto legato da una grandissima dolcezza che ai più sensibili strappa di sicuro qualche lacrima. Una bella storia che si snoda perfettamente nel tempo della narrazione, senza lasciare nulla al caso o irrisolto. Davvero un bel film consigliato a tutti quelli a cui piacciono lo studio Ghibli e le storie d'amicizia! 

Titolo Originale: Omoide na Marnie 
Titolo Italiano: Quando c'era Marnie 
Durata: 103 minuti 
Disponibilità: Lucky Red 
Voto: 10

sabato 2 maggio 2015

La storia della principessa splendente

La storia della Principessa Splendente ( Kaguya hime no monogatari) è una delle più antiche e forse più belle storie del folklore giapponese ed è stata riadattata in uno splendido film d'animazione dallo studio Ghibli. 


Tanto tempo fa, in una foresta di bambù un vecchio tagliatore di bambù viene attratto dallo splendore inconsueto di una pianta. Una volta giunto presso il bambù splendente il vecchio rimane stupito dal vedere una gemma dischiudersi velocemente e rivelare al suo interno qualcosa di stupefacente: al suo interno il vecchio vede un'abbagliante donna in miniatura vestita in modo raffinato. Incredulo di ciò che vedono i suoi occhi, il vecchio tagliatore di bambù capisce che si tratta di un dono dei cieli e cosi si allontana dal bambù portando fra le mani la piccola creatura. Entusiasta e stupefatto, l'uomo porta il dono celeste alla moglie, anch'essa ormai anziana e quando lei prende tra le mani la creatura ecco che accade di nuovo qualcosa di incredibile: la piccola donna splendente si muta in una florida neonata di dimensioni umane! 


Ma i prodigi non terminano qui: infatti, non solo all'anziana moglie torna il latte nel seno per nutrire la bambina, ma essa cresce letteralmente a vista d'occhio, tanto che da un momento all'altro la bambina non gattona più ma corre e cammina con sommo stupore dell'anziana coppia e dei bambini che vivono nelle vicinanze. Proprio questi bambini danno alla piccola il nome di Gemma di bambù e in poco tempo, diventando sempre più autonoma nei movimenti, Gemma di bambù si unisce alla loro compagnia, affezionandosi soprattutto al più grande tra di loro, il cui nome è Sotenmaru.


Con loro Gemma di bambù inizia a scoprire il mondo che la circonda, imparando cosi ad amare ogni sua singola componente, dagli alberi verdi nel pieno della fioritura, alle bestie che si aggirano nei boschi, ma soprattutto apprezza la compagnia di Sotenmaru e degli altri bambini, ormai divenuti compagni inseparabili. Mentre Gemma di bambù cresce da un momento all'altro, diventando nel giro di poco tempo, una ragazzina di 10 anni, il padre, l'anziano tagliatore di bambù, riceve altri incredibili doni dal bambù: eleganti e preziosi kimono e anche una notevole quantità d'oro. Cosi il vecchio confessa alla moglie di aver capito che i cieli vogliono che lui usi quell'oro per dare una posizione nella società a Gemma di bambù affinché ella conduca una vita degna di una figlia del cielo e cosi mentre la ragazza si diverte a correre tra i campi, lui si dedica alla costruzione di un palazzo in cui far iniziare la nuova vita della figlia. Ma sarà davvero questo quello che vuole Gemma di Bambù cresciuta a contatto con la natura, ma soprattutto libera di agire come vuole? 


Un film davvero meraviglioso, degno dello studio Ghibli che ha magistralmente riproposto la storia della principessa lunare Kaguya mantenendo ed esaltandone la delicatezza originaria e questo anche grazie ad un disegno che si allontana apposta dallo stile moderno, per tornare un po' alle origini. Un tratto delicato, molto spesso stilizzato ma che ben si concilia con la malinconica storia di questa principessa, fuggita dalla luna perché voleva conoscere quella Terra cosi lontana popolata da tante creature che voleva conoscere.  I Disegni, i colori e anche le musiche contribuiscono a rendere questo film una vera delizia e ad esaltarne la poesia derivante dalla storia originale. Un film consigliatissimo a tutti, soprattutto a coloro che apprezzano la cultura giapponese a 360°. Inoltre è possibile godersi questo film non solo in streaming ma anche in dvd ( che prenderò al più presto possibile)! 

Titolo Originale: Kaguya-hime no Monogatari 
Titolo Italiano: La storia della Principesse splendente 
Durata: 190 minuti 
Disponibilità: Dynit 
Anno: 2014
Prezzo: 14,90
Voto: 10


venerdì 13 febbraio 2015

Lupin III vs Detective Conan - Il film

Buondì a tutti!! Una volta ogni tanto torno per raccontarvi di un allegro pomeriggio 'otaku' :3 Ieri sono stata al cinema con due mie amiche per vedere il lungometraggio dedicato al crossover tra Lupin III e Detective Conan :D Insomma, l'incontro tra un genio del furto e un genio dell'investigazione uniti per celebrare i rispettivi anniversari ( il film è stato realizzato nel 2013 quando si festeggiava il 45° anniversario di Lupin e il 20° di Detective Conan). 



Il film inizia durante le operazioni della polizia per arrestare il famigerato ladro Kid, il ladro prestigiatore acerrimo nemico di Conan, adescandolo con un prezioso diamante. L'arresto si basa molto sul fatto che Kid non usa una pistola che spara proiettili, bensì una che spara carte da gioco. Purtroppo però le cose vanno storte: difatti Kid sorprende tutti utilizzando una pistola vera e dandosi alla fuga a bordo di una decappottabile. Ma il nostro caro Conan è pronto per inseguirlo e recuperare il diamante rubato, solo che il suo inseguimento rocambolesco viene bruscamente interrotto dall'intervento... di un samurai che con un colpo rapido e preciso taglia in due lo skateboard del giovane detective! 


E cosi Kaito Kid riesce a fuggire, ma, colpo di scena, colui che ha rubato il diamante non è Kaito Kid bensì il famigerato Lupin III, giunto in Giappone con l'obbiettivo di rubare il diamante ciliegia grazie al quale potrà salvare la vita della sua amata Fujiko Mine, in mano ad una banda di delinquenti senza scrupoli. Cosi mentre la polizia è alle prese con i preparativi per fronteggiare Lupin assoldando il famoso detective Zenigata, Conan si ritrova invischiato in un altro caso misterioso in cui sembra celarsi l'ombra del famigerato ladro: infatti, Conan, Sonoko, Ran e il detective Kogoro (Goro qui in Italia) vengono coinvolti loro malgrado in un caso di minacce. 


La vittima di queste minacce è un (bellissimo?) cantante italiano il cui nome è Emilio Barretti. Appena giunto in Giappone per un concerto, Emilio ha ricevuto una lettera minatoria in cui gli viene intimato di non fare il concerto e mentre Goro vede dietro a tutto questo l'ombra di Lupin, Conan intuisce che qualcosa non va e cosi, approfittando della distrazione di Ran e Sonoko, riesce ad infiltrarsi all'interno dell'hotel. Qui ha un incontro interessante con Jigen Daisuke, fidato socio di Lupin e in questo caso guardia del corpo di Emilio !! Cos'avrà a che fare Lupin con le minacce ad Emilio e soprattutto riuscirà Conan ad impedirgli di rubare il diamante ciliegia? 


In questo film vengono raccolti elementi di entrambi gli anime e il risultato è secondo me, molto interessante. Certo, in alcuni punti la trama appare un po' superficiale, però questa è una pecca riconducibile un po' a tutti i film di animazione. A rendere questo film un po' più interessante è comunque il geniale crossover tra Lupin III e Conan: è stato bello vedere interagire personaggi cosi diversi che però rientrano nello stesso genere narrativo, ovvero il poliziesco. Inoltre mi è piaciuto molto il modo in cui i personaggi di Lupin sono stati caratterizzati: volti più rotondi e soprattutto molto più gradevoli da vedere rispetto alla vecchissima serie ( che non mi piace molto proprio per via del design) ma che comunque mantengono la propria identità ( XD soprattutto Fujiko... mi aspettavo che le sue 'misure' venissero ridotte e invece le ha mantenute uguali LOL). Riuscire a vedere questo film è stato molto bello, anche perché, per la prima volta un film del genere è stato proiettato in un cinema al centro e non in qualche sperduto centro commerciale (sperduto per chi come non ha la macchina ç_ç). Purtroppo si trattava di un evento di due giorni, quindi credo che l'unico modo per reperirlo sia lo streaming o l'acquisto del dvd (che credo sia stato fatto). Consigliato agli amanti delle due serie e un po' a tutti gli amanti dei film d'animazione :) 

domenica 28 luglio 2013

Kaze Tachinu ( si alza il vento) : full trailer

Il 20 luglio nelle sale nipponiche è stato proiettato il nuovo film di Hayao Miyazaki, Kaze Tachinu e questo è il full trailer rilasciato poco prima dell'uscita nelle sale. *^* direi che non vedo l'ora che questo film venga doppiato/subbato *_* Il trailer è a dir poco fantastico e la storia sembra davvero molto emozionate. 







lunedì 20 maggio 2013

Naruto the Movie 6th - Road to Ninja

Dopo un po' di tempo eccomi di nuovo con la recensione di un film :3 e il prescelto è.... Road to Ninja, ovvero il sesto film dedicato a Naruto *w* Era da quest'estate che aspettavo di vederlo e finalmente giorno 1 maggio l'ho visto e...... *_*



All'inizio viene ripercorsa la drammatica notte in cui Kushina e Minato per salvare il villaggio della Foglia e il loro piccolo Naruto sacrificarono le loro vite, diventando cosi degli eroi. Il tempo passa e Naruto è cresciuto e lo ritroviamo insieme ai suoi compagni e al maestro Kakashi durante una battaglia contro i membri dell'Akatsuki. Inaspettatamente nel gruppo sembra ci siano anche i nemici precedentemente sconfitti, ma neanche questo preoccupa minimamente Naruto, che ignorando gli ordini di Kakashi di rimanere nascosti, interviene senza pensarci due volte dando cosi il via ad un appassionante lotta tra i ninja della foglia e l'Akatsuki. Grazie alla loro forza quelli della foglia sembrano avere la meglio su quelli dell'Akatsuki, che dopo l'ultimo attacco di Tobi/Madara ( pffffff Madara)  spariscono nel nulla senza lasciare traccia. Questo stupisce i giovani jonin del villaggio, ma nonostante ciò i ragazzi vengono accolti dai propri genitori come se fossero degli eroi. 



Vedere i propri amici attorniati dai rispettivi genitori fa venire in mente al povero Naruto il fatto che lui non ha nessuno con cui dividere quella felicità, ma soprattutto nessuno che a casa gli dica "bentornato" e questo lo mette cosi tanto di cattivo umore, che la sera se la prende con il maestro Iruka accusandolo di non capire minimamente come lui si senta e che preferirebbe che i suoi genitori fossero vivi, piuttosto che essere degli eroi. Ma c'è anche chi è stanco delle lamentele dei propri genitori e questo qualcuno è Sakura, che non sopporta l'atteggiamento dei suoi genitori sempre pronti a sminuirla davanti agli altri. Cosi al termine dell'ennesima lite, la ragazza esce fuori di casa e indovinate chi trova davanti casa sua? Ma ovviamente Naruto!!



Incurante delle proteste di Naruto, Sakura lo trascina in un parco e là si lamenta con lui dei problemi che ha con i suoi genitori e che alle volte preferirebbe vivere da sola. Ovviamente questo discorso indispone molto Naruto, che al contrario vorrebbe avere una famiglia che lo aspetta a casa, ma la loro discussione viene interrotta dall'improvvisa apparizione di Tobi/Madara. Sconvolti dal fatto che il nemico sia entrato indisturbato nel villaggio, Sakura e Naruto non ci pensano due volte ad attaccarlo, ma nel bel mezzo della lotta Tobi sparisce lasciando i due ninja alquanto perplessi. Decisi a dare l'allarme i due escono di corsa dal parco e proprio mentre loro escono di lì passano Kiba, Shino e Hinata. I tre vedendo insieme Naruto e Sakura in piena notte chiedono loro cosa stiano facendo, ma senza perdere i due raccontano loro della presenza di Tobi all'interno del villaggio. Ma la notizia sortisce poco effetto sui tre e anzi, la sola cosa a cui pensa Hinata, improvvisamente più aggressiva, è di intimare a Sakura di stare alla larga da Naruto ( quanto ho amato questo momento <3 ). Inoltre sembrerebbe che Kiba odi Akamaru, il suo fedele segugio, mentre Shino odia gli insetti!! Cosa starà succedendo? Che questi improvvisi cambiamenti di personalità siano dovuti a Tobi? 



Premettendo che questo è il primo film di Naruto che guardo devo dire che mi è piaciuto tantissimo! Non solo perché in questo film compaiono due personaggi che adoro, ma che Kishimoto ha fatto subito fuori, ma anche perché trovo che sia stato ben strutturato. La trama si evolve in modo regolare, senza fretta e senza omissioni, anzi trovando anche lo spazio per dei bei colpi di scena e delle belle battaglie, anche se comunque verso la fine diventa un po' lento. Nulla da ridere sulle art e sulle animazioni curate dallo stesso Kishimoto.  In definitiva direi che questo film risponde alle aspettative di quanti lo attendevano subbato dal momento in cui fu annunciato ( se non sbaglio l'estate scorsa). Consigliato a tutti, anche a quelli che come me hanno un po' messo da parte l'anime! 


Titolo Originale: Naruto Shippuden 6th movie - Road to Ninja 
Titolo Italiano: " "
Anno : 2012
Voto: 9.00






mercoledì 2 maggio 2012

Porco Rosso

Visto e considerato che ieri sono rimasta a casa, ho impiegato il pomeriggio vedendo un film che avevo già da parte da più o meno un anno ( XD solo che ogni volta ho dato la priorità ad altro)... Il film in questione è Porco Rosso ( 紅の豚) di Hayao Miyazaki ( e con questo di Miyazaki mi rimane da vedere solo Laputa *_*), che da qualche è sbarcato qui in Italia nonostante sia un film che risale al lontano 1992....






In un periodo antecedente lo scoppio della seconda guerra mondiale, i cieli e i mari sono solcati da potenti idrovolanti e fra i tanti validi piloti di questi mezzi uno si distingue dagli altri non solo per il colore particolare del suo mezzo, dipinto interamente di un forte rosso, ma anche per il fatto che a pilotarlo ci pensa uno spericolato maiale, il cui nome è Marco, ma che tutti chiamano "Porco Rosso". Quest'intrepido pilota, che di professione fa il cacciatore di taglie, è perennemente impegnato nella lotta contro i Pirati del cielo e soprattutto contro il gruppo denominato Mamma Aiuto. Difatti la storia inizia proprio con un attacco al gruppo colpevole di aver sottratto dell'oro ad una nave e anche di aver preso in ostaggio un gruppo di scalmanate bambine ( ahah questa è sicuramente una delle parti più esilaranti del film) che non vedono l'ora di essere soccorse dal loro eroe, ovvero Porco Rosso. 



Con grande abilità Porco Rosso riesce a battere questi buffi criminali e a trarre in salvo le bambine. Per questo suo incredibile gesto, l'abile pilota viene definito un vero eroe suscitando però la rabbia di alcuni Pirati del Cielo, che con l'obbiettivo di sconfiggerlo, creano una vera e propria alleanza ed inoltre si fanno aiutare da un pilota americano, il presuntuoso e ambizioso Donald Curtis. Dalle acque dell'Adriatico la scena si sposta all'interno di un piccolo locale, nel quale i pirati del cielo e Curtis provano ad elaborare una strategia per mettere a segno un nuovo colpo, anche se al momento la loro attenzione sembra essere catturata dalla voce dell'affascinante Gina, cantante e ospite dell'albergo Adriatico e che sembra essere in ottimi rapporti con lo spericolato Porco Rosso. 





Ed è proprio da un dialogo tra Gina e Porco Rosso che apprendiamo qualcosa di interessante; infatti, una volta Marco era un normale essere umano, solo che poi, dopo essere ritornato dal fronte gli è stato inflitto un maleficio e con un'aria malinconica Gina, rimasta vedova da tanti anni, si chiede se non ci sia un modo per farlo tornare umano, anche se Porco Rosso non sembra interessato a ritornare al suo vecchio aspetto. Anzi, la sola cosa che lo preoccupa è sistemare il suo idrovolante che stenta a partire e proprio per questo motivo il nostro eroe decide di intraprendere un viaggio alla volta di Milano, dove lo attende il suo meccanico di fiducia. Solo che mentre si trova in viaggio, con il motore in evidente stato di avaria,  Marco viene attaccato da Curtis il cui obbiettivo è quello di sbarazzarsi del rivale in modo da acquisire la fama e la notorietà che tanto cerca. Riuscirà Porco Rosso ad evitare di essere abbattuto dal nemico e a raggiungere Milano? e una volta arrivato a destinazione cosa lo attende? 


Indubbiamente "Porco Rosso", risalente al 1992, non è di certo uno dei migliori film di Miyazaki, però a tanti piccoli difetti della trama si devono anche aggiungere alcune piccole perle, che derivano soprattutto dagli spunti di riflessione offertici dalla visione di questo film. Le suddette riflessioni riguardano diversi temi, uno dei quali  quello della guerra che  Miyazaki affronterà in modo più incisivo nel Castello Errante di Howl: difatti, anche se non in modo esclusivo, in Porco Rosso si avverte costantemente un richiamo alla guerra e al desiderio di questo pilota di essere libero di volare in un cielo privo conflitti e di poter anche seguire il proprio cuore piuttosto che gli ordini di qualcun altro. Però il film non ruota esclusivamente intorno a questo tema che viene toccato solo marginalmente in alcuni momenti, alcuni dei quali veramente suggestivi. Peccato che nell'insieme il film appaia lento e anche superficiale: pochissimo spazio viene dedicato al maleficio che ha reso Marco un maiale e il finale è davvero deludente ed eccessivamente vago. Interessanti i personaggi, soprattutto Fio, la giovane meccanica che si occupa dell'idrovolante di Porco rosso, mentre mi sarei aspettata un maggiore approfondimento del protagonista. Belli come sempre i disegni, che come sempre ben si sposano con la storia e che sanno comunicare parecchie emozioni.  Per quanto gradevole, questo mi sembra uno dei film meno riuscito di Miyazaki, quindi lo consiglio solo a coloro che lo amano alla follia.


Titolo Originale : Kurenai no Buta ( 紅の豚) 
Titolo Italiano : Porco Rosso 
Anno : 1992
Disponibilità : Dvd ita ( by Lucky Red) 
Durata : 93 minuti.
Voto : 8.00.