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domenica 22 luglio 2012

Paradise Kiss

E per non farci mancare niente in questo bel mese di luglio ecco qui, per il vostro sommo piacere, una recensione su un live action che ho visto non molto tempo fa, ovvero Paradise Kiss, ovviamente ispirato all'omonimo manga di Ai Yazawa e che, considerando quanto sia affezionata a quest'opera ( è stato il mio primo anime), non potevo non vedere. 






Yukari Hayasaka è quello che si potrebbe definire una studentessa modello: buon comportamento, ottimi voti il tutto accompagnato da un fisico alto e slanciato. Però Yukari è una ragazza molto riservata che preferisce scattare delle foto da lontano al ragazzo che le piace, Hiroyuki Tokumori, un suo compagno di classe, che però scorgendo da lontano la ragazza non esita ad avvicinarsele e cosi i due iniziano a conoscersi meglio e a stringere amicizia. Però la pace per Yukari ha breve durata; infatti, mentre una mattina si dirige a scuola, viene avvicinata da due strani tipi dall'aria poco raccomandabile che le dicono di essere studenti del famoso istituto di design Yazawa e di essere alla ricerca di una modella. Impassibile e con un'aria di sdegno, Yukari non ci pensa due volte a rifiutare la proposta dei due e come se nulla fosse si dirige a scuola, solo che proprio lì accade qualcosa di davvero impensabile...







Un ragazzo sconosciuto, circondato da una strana aura, le si para davanti al banco e sotto gli sguardi attoniti degli altri ragazzi, compreso Tokumori,  la trascina via dalla scuola e la porta in quello che a Yukari sembra uno scantinato, ma che in realtà per Joji e gli altri ragazzi è un atelier. Nonostante sia un pò sorpresa e sconvolta, Yukari decide di ascoltare quello che quei ragazzi le vogliono dire e dopo le adeguate presentazioni, le viene spiegato il perché di tanto accanimento: è tradizione che a fine anno allo Yaza si tenga una sfilata di abiti fatta dagli studenti ed è per questo motivo che sono alla ricerca di una modella e visto il suo fisico e il suo portamento la scelta è ricaduta su di lei. 


Nonostante la ragazza provi a rifiutare in tutti i modi, sottolineando il fatto che è impegnata con gli esami per entrare in un'università prestigiosa,  i ragazzi dello Yaza provano in tutti i modi a trascinarla nella loro impresa e proprio per convincerla, Miwako, dopo averle preso le misure, le fa indossare uno degli abiti della linea di moda che hanno ideato: la Paradise kiss. Cosi la ragazza si fa trascinare nella pazza festa dei ragazzi dello Yaza e in quest'occasione ha modo di conoscere qualcosa riguardo a quello che sembra il leader del gruppo, ovvero Joji, un tipo enigmatico che però riesce ad unire le personalità eclettiche degli altri ragazzi.  Cosa succederà a Yukari? Accetterà di fare da modella ai ragazzi dello Yaza? 


Sarà che solitamente guardo drama e live action di cui conosco la versione animata o anche la versione cartacea e che quindi per me è importantissima la fedeltà all'originale ( ovviamente nei limiti del consentito), ma ad essere sincera questo live action non mi ha colpita molto. Il problema non è che in alcuni parti la storia è totalmente diversa, ma è anche un problema di resa dei personaggi:  non riescono a rendere neanche un decimo delle emozioni che invece riescono a trasmettere i corrispettivi cartacei (il che è un paradosso XD) e poi a dirla tutta alcuni attori non sembrano appropriati per il ruolo che gli è stato assegnato ( vedasi l'attrice che fa Miwako.. non c'entra nulla!!). La storia poi è lentissima e per nulla coinvolgente, soprattutto a causa di alcuni cambiamenti che potevano essere evitati visto che non aggiungono molto alla storia ( potevano benissimo lasciare il mondo com'era). Insomma, non ne vale proprio la pena di vedere questo live action, soprattutto se come me amate l'anime e il manga. 

Titolo : Paradise Kiss 
Disponibilità: Sub eng (dramacrazy.net)
Durata: 115 min.
Voto: 5.00

mercoledì 13 giugno 2012

Sunadokei

Tratto dall'omonimo manga di Hinako Ashihara,  Sunadokei ( conosciuto in Italia con il titolo di La clessidra- ricordi d'amore) è un film live action che ho visto l'anno scorso e di cui ora vi vorrei parlare. 






Protagonista della vicenda è una ragazza di 16 anni, An, che nonostante la giovane età ha dovuto vivere alcune esperienza traumatiche come la separazione dei suoi genitori e il forzato trasferimento da Tokyo alla città natale della madre, un piccolo paese tra le montagne dove la vita è veramente molto diversa da quella a cui An era abituata. L'unico momento felice prima dell'arrivo nella casa della nonna materna è la visita che madre e figlia fanno in un museo dove è custodita un'enorme clessidra che per An rimarrà sempre un punto di riferimento, soprattutto nei momenti più difficili. Giunte nella casa della nonna le cose per madre e figlia sembrano non andare nel verso giusto; all'insicurezza di An per un luogo ancora da scoprire si aggiunge infatti, la crescente depressione della madre che non riesce ad accettare la fine del suo matrimonio e il suo sentirsi sempre inadeguata come madre. 



Cosi mentre An inizia a scoprire il mondo che la circonda, facendo cosi la conoscenza di Daigo, con il quale stringerà un rapporto davvero profondo e unico, sua madre al contrario si ripiega sempre di più su se stessa, fin quando, durante una notte d'inverno scappa via di casa, gettando la sua famiglia in uno stato di profonda angoscia. Purtroppo per lei non ci sarà molto da fare e cosi An si ritrova, schiacciata dai sensi di colpa, a dover affrontare la perdita della madre, un evento che la segna nel profondo, soprattutto nelle sue relazioni con il prossimo. Per fortuna al suo fianco c'è Daigo, un ragazzo semplice ma che dimostra di tenere tantissimo a lei e grazie al cui aiuto An trova un pò di sollievo per il triste lutto. Con Daigo An scoprirà molte cose, non solo dell'amore ma anche di se stessa, riuscendo cosi a crescere e a costruire un rapporto solido.



Però, quando An sembra aver raggiunto un certo equilibrio, la sua vita viene nuovamente sconvolta dall'arrivo in paese del padre che le propone di tornare a vivere con lui a Tokyo. Nonostante l'amore per Daigo e l'affetto che ormai la ragazza prova per quel posto, An decide di seguire il padre a Tokyo. Ovviamente, non potendo dimenticare il rapporto che la ragazza ha stretto con Daigo, ogni occasione per An è buona per tornare nel paese in cui vive la nonna, anche se, con il passare del tempo, i sentimenti dei due ragazzi cambiano radicalmente. Come se non bastasse il loro rapporto viene messo a rischio dalla presenza di una rivale, un'amica di entrambi, che nonostante sia più piccola, si mostra interessata a Daigo, e dal fratello di lei, che tormentato da alcuni problemi, si avvicina molto ad An. Cosi inevitabilmente An e Daigo finiscono con il separarsi e le loro prendono strade diverse, fin quando, anni dopo, An, dopo aver rotto il proprio fidanzamento,  torna nella casa della nonna, con in cuore gli stessi sentimenti di disperata solitudine che anni prima avevano attanagliato il cuore di sua madre. Riuscirà An a vincere la sua solitudine e a ricominciare di nuovo ad amare? Oppure anche lei soccomberà alla solitudine senza neanche aver lottato? 


Un filmone di quelli che dopo che li hai visti non si può far altro che piangere per due ore: altamente drammatico, questo film live action si discosta notevolmente dal manga della Ashihara, soprattutto nella seconda parte, quella cioè in cui si vedono An e Daigo adulti. Inoltre, paradossalmente, il film è in alcuni punti superficiale e anche troppo pesante, soprattutto nella seconda parte che è davvero eccessivamente drammatica. Consigliato a tutti quelli che amano i film struggenti e che non seguano fedelmente i manga da cui sono tratti, mentre lo sconsiglio a chi invece cerca qualcosa di allegro e leggero, come invece è il manga, che pur raccontando una storia agrodolce riesce lo stesso a comunicare un senso di leggerezza e spensieratezza.




Titolo :  Sunadokei 
Disponibilità : sub ( dramacrazy.net)
Durata :  1:21
Voto : 6

venerdì 2 marzo 2012

Koizora ( SKy of love)

Ecco un nuovo ( spero entusiasmante XD) appuntamento con un post dedicato alla recensione di un film live action . Il live action  in questione è Koizora, proiettato nel 2007 nelle sale giapponesi e che ha avuto un successo talmente dilagante da ispirare la nascita di un'omonima serie in 6 episodi. La storia ( di cui esiste anche un manga) è nata da una popolarissima serie per cellulari ( una cosidetta "cell phone novel" ) che ha conosciuto un altrettanto successo. 




Mika Tahara è una normalissima studentessa liceale che vive con spensieratezza i suoi primi giorni di liceo, circondata da alcune nuove amiche e dall'affetto della sua famiglia,composta, oltre che dal padre e dalla madre, da una sorella più grande di lei. Un giorno, durante la pausa, una compagna di classe mostra a lei e ad un'altra ragazza, il ragazzo di cui le piacerebbe avere il numero di telefonino ma che purtroppo non è molto facile da avvicinare, in quanto questo ragazzo sta sempre insieme ad uno poco raccomandabile di nome Hiro e che già dall'aspetto ( capelli biondi e orecchini) incute un certo timore. Dopo un pò l'amica di Mika decide di avvicinarsi al ragazzo che le piace che però a quanto pare sembra essere interessato a Mika che però dal canto suo rifiuta di dargli il suo numero, anche perché la ragazza sembra essere piuttosto intimorita da Hiro.



Destino o semplice coincidenza dopo questo evento alla cara Mika ( Yui Aragaki) succede qualcosa che darà inizio alla sua incredibile avventura: infatti, un giorno la ragazza si accorge di aver perso il cellulare e dopo averlo cercato dappertutto all'interno dell'edificio scolastico lo ritrova fra alcuni scaffali della biblioteca, anche se chi l'ha preso a pensato bene non solo di cancellare tutti i numeri della sua rubrica, ma ha anche memerizzato il suo numero di cellulare. Da questo momento in poi, Mika e il ragazzo misterioso inizieranno a mandarsi messaggi ( o mail visto che i cellulari giapponesi possono inviare solo e-mail) e anche ad avere lunghissime conversazioni telefoniche, il tutto senza che Mika sappia chi sia il suo interlocutore che però decide di rivelarle cosa prova per lei.Dopo un'iniziale diffidenza, Mika inizia sempre di più a sentire il bisogno di guardare negli occhi quel ragazzo cosi gentile ed appassionato che le chiama spesso e per il quale inizia a provare qualcosa.


 Cosi, dopo diversi tentativi di strappare un nome al suo interlocutore, Mika riesce finalmente a convincerlo ad incontrarsi, stabilendo di vedersi a scuola vicino la piscina. Quando finalmente giunge il giorno tanto atteso, Mika, che non sta più nella pelle per l'emozione di conoscere questo ragazzo, si dirige tutta contenta al luogo dell'appuntamento dove si trova anche il teppista Hiro!!! Vedendolo Mika rimane del tutto spiazzata e quando il ragazzo le conferma che era con lui che passava la notte attaccata al cellulare e che era stato lui a ritrovare il suo cellulare quando lo aveva perso, il mondo sembra crollarle addosso e non sapendo come affrontare questa situazione inaspettata corre via, lontana da quel ragazzo cosi distante dall'immagine che si era fatta parlandoci al cellulare. Però ormai in lei qualcosa è nato e ora che ha scoperto che a farle provare una nuova emozione è stato Hiro cosa succederà? Soffocherà tutto oppure capirà che dietro quell'aspetto da teppista c'è un ragazzo gentile e sincero?



Una splendida Yui Aragaki e un bravissimo Haruma Miura ( che nel live action di Kimi ni todoke interpretava Kazehaya) e altri bravissimi attori hanno saputo mostrare al pubblico una storia che va ben oltre la classica storia d'amore nata tra i banchi di scuola, in quanto Koizora più che la storia di un amore tutto rosa e fiori, dove alla fine i protagonisti sono liberi di coronare il loro sogno d'amore mandando a quel paese quelli che avevano messo loro i bastoni tra le ruote, è un storia che mostra quanto amara e difficile possa essere la vita e che in ogni caso per chi ha il coraggio di lottare e di arrivare fino in fondo, nonostante le situazioni da affrontare siano sempre più crudeli, c'è sempre uno sprazzo di cielo azzurro. Una storia diretta che sa non solo appassionare lo spettatore ma anche farlo commuovere ( vi giuro, io alla fine ero in lacrime T^T e non sono il tipo che si commuove facilmente guardando un film), seppure devo ammettere che in alcuni punti la storia si fa davvero pesante. Un altro grande merito di Koizora è quello di affrontare temi che non sono molto convenzionali vista la loro gravità e per quanto mi riguarda, questo voler trattare temi non facili ma che fanno comunque parte della vita è da apprezzare in quanto trasporta la storia di Hiro e Mika nel mondo reale, fatto di dolore, felicità e di amori in grado di resistere a tutto....




Titolo : Koizora ( Sky of love)
Disponibilità : sub ( dramacrazy.net)
Durata :  1:29
Voto : 10

sabato 21 gennaio 2012

L'inizio di una nuova rubrica...

Ed eccomi nuovamente qui, pronta per dare inizio ad una nuova rubrica di questo blog, che se nessuno l'avesse,  ha già un anno e quindi merita proprio un nuovo spazio! Nelle mie intenzioni questa nuova rubrica sarebbe dovuta arrivare giorno 8, ovvero nel giorno del comple-blog, ma ahimé, le avversità non me lo hanno permesso... è con grande piacere che oggi dò il via alla sezione "Drama" e il primo drama di cui vi parlerò è *rullo di tamburi* High School Debut (高校デビュー) diretto da Tsutomu Hanabusa e tratto dall'omonimo manga ( conclusosi in Giappone con 14 volumi e ancora in corso qui in Italia) di Kazune Kowahara.


Protagonista della vicenda è una ragazza, Haruna, che ha appena iniziato la sua vita da studentessa liceale, un nuovo inizio nato sotto la stella dei cambiamenti radicali; infatti, una volta terminate le medie, Haruna, un vero e proprio maschiaccio, asso della squadra di softball, ha promesso a stessa che cambierà stile di vita diventando più femminile e trovando un ragazzo. In linea con il suo progetto Haruna inizia a vestirsi come tutte le altre ragazze e passa il suo tempo ad aspettare che un ragazzo le rivolga la parola o che magari la inviti ad uscire, peccato però che l'eccessivo impegno della ragazza scoraggi chiunque le si avvicini e dia anche vita a delle situazioni a dir poco esilaranti, come quella in cui viene coinvolto, suo malgrado, un bellissimo ed affascinante ragazzo che si ritrova a dover porgere alla nostra eroina... una scarpa!! 


Questo sarà un incontro davvero mooolto importante per la nostra Haruna, la quale si ritroverà il misterioso figaccione anche a scuola ed è proprio lì, tra i banchi di scuola, che la sua migliore amica, Mami, le consiglia di chiedere aiuto ad un ragazzo per avere dritte su come fare conquiste. Da brava ragazza volenterosa, ma oltremodo pasticciona Haruna decide di fare del bel ragazzo incontrato il giorno prima e poi rivisto a scuola il suo "coach" nel suo speciale allenamento per diventare popolare. Cosi Haruna, senza neanche pensarci troppo, si dirige dal ragazzo, il cui nome è Yoh, chiedendogli di essere il suo coach nell'arduo cammino per diventare attraente e femminile, ma Yoh a quanto pare non è per nulla entusiasta della proposta  rifiuta seccamente dicendo che a lui non interessano le ragazze!! 


Ovviamente Haruna non può arrendersi al primo tentativo e cosi prova di tutto per far cedere Yoh e nel mentre Haruna riesce a legare con la sorella di lui, la bellissima Asami, che prendendola in simpatia, decide di aiutarla nei suoi tentativi per convincere Yoh, il quale, incontrando nuovamente Haruna e non potendo fare a meno di notare il suo look stravagante e decisamente fuori moda, cede alla sua richiesta, però pone ad Haruna una condizione : lei non dovrà innamorarsi di lui!! Felicissima del fatto che Yoh abbia accettato di farle da coach, Haruna accetta volentieri la sua condizione! e cosi iniziano le lezioni speciali per trasformare Haruna, anche se l'impresa non sembra molto semplice, sia per quanto riguarda il suo modo di vestire poco femminile e poco elegante, sia per il fatto che Haruna sembra fraintendere fin troppo facilmente quello che le viene detto e questo le provoca non pochi problemi. Riuscirà Yoh a cambiare questo maschiaccio? e poi quale sarà la ragione per la quale lui sembra odiare le ragazze? 



Interpretato dall modella Ito Ono ( Haruna) e da Junpei Mizobata ( Yoh), questo drama è davvero ben riuscito : innanzittutto rende perfettamente le atmosfere tipiche di una storia nata come manga, con l'inserimento di molte gag e di molti effetti speciali ( come l'alone nero attorno ai personaggi depressi) e poi la storia è davvero ben sviluppata riuscendo cosi a catturare l'interesse dello spettatore fino all'ultimissimo minuto ( *_* e devo dire che soprattutto l'ultima parte risulta incredibilmente bella!) senza mai stancare o diventare piatto.  Per chi vuole un drama divertente e che crei anche un pò di suspence, High School Debut è l'ideale!!


Titolo : High School Debut
Disponibilità : sub ( dramacrazy.net)
Durata : 93 min.
Voto : 9.5